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77 punti da MIXOLOGY: Amaro Yerba nei Top 20 al Bar Convent Berlin 2026

Il panel di MIXOLOGY, la rivista di bar culture di Meininger Verlag, ha assaggiato Amaro Yerba nella degustazione «Italian Spirits» organizzata con il Bar Convent Berlin 2026, nell’iniziativa di ICE. Il risultato: 77 punti su 100 e un posto fra i venti prodotti italiani selezionati, pubblicato online e sulle riviste del gruppo.

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Il numero di MIXOLOGY con il servizio «Italy goes BCB» sui Top 20 spiriti italiani al Bar Convent Berlin 2026, in mano davanti a una parete di piastrelle

Il Bar Convent Berlin è l’appuntamento europeo dell’anno per chi lavora dietro e intorno al bancone: produttori, bartender, distributori e stampa di settore si incontrano a Berlino, in ottobre, per la fiera di settore. Nel 2026 Amaro Yerba era presente con ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane, insieme ad altri produttori di spiriti e liquori del nostro Paese.

Per l’occasione MIXOLOGY, la rivista di bar culture pubblicata da Meininger Verlag, ha organizzato in collaborazione con il Bar Convent Berlin una degustazione dedicata agli spiriti italiani, «Italian Spirits». Il panel ha assaggiato i prodotti e ha pubblicato i risultati con il titolo «Italy goes BCB»: una Top 20 con una scheda per ciascun prodotto. Amaro Yerba è fra questi, con 77 punti su 100. MIXOLOGY — Italy goes BCB, MIXOLOGY — Amaro Yerba

La degustazione «Italian Spirits» di MIXOLOGY

MIXOLOGY è una delle riviste di riferimento per la bar culture di lingua tedesca: da anni pubblica degustazioni comparative di spiriti, liquori e prodotti per la miscelazione, con un punteggio in centesimi e una nota di assaggio firmata dalla redazione.

La degustazione «Italian Spirits» del 2026 ha applicato lo stesso metodo ai produttori italiani arrivati al Bar Convent Berlin con ICE. Ne è uscita una Top 20 che mette insieme amari, vermouth, gin, grappe e aperitivi: una fotografia di quello che l’Italia liquoristica ha portato a Berlino quest’anno.

I risultati escono con il titolo «Italy goes BCB» sulla rivista MIXOLOGY, nel numero fotografato in copertina, sulla testata di settore Getränke Zeitung e, a dicembre, su FIZZZ, la rivista di Meininger Verlag per la gastronomia. Oltre che online, dove la scheda di ogni prodotto resta leggibile per tutti.

Per noi è un giudizio con un peso particolare. Arriva da un panel indipendente, che assaggia molte bottiglie nella stessa sessione e scrive per chi quei prodotti li userà in un bar.

Che cosa ha scritto MIXOLOGY di Amaro Yerba

La scheda, in tedesco, descrive Amaro Yerba come un amaro molto espressivo e specifico, in cui la macerazione a freddo della yerba mate argentina si sente con chiarezza.

Al naso il panel trova note sostanziose, legnose e leggermente torbate, che associa al tabacco scuro fresco e al tè nero. In bocca lo descrive come impegnativo e leggermente iodato, con un’amarezza decisa e una dolcezza misurata.

La chiusura della nota è quella che ci interessa di più: un’interpretazione dell’amaro «interessante, quasi sperimentale», che può sorprendere come modificatore nei cocktail. La scheda riporta anche i dati della bottiglia: produttore Argentalia Labs Srl, Emilia-Romagna, 33% vol., formato da 0,7 l. MIXOLOGY — Amaro Yerba

Che cosa ci portiamo a casa

Le parole del panel coincidono con le scelte che raccontiamo da sempre. Amaro Yerba è un amaro monobotanico: la yerba mate argentina, foglie e palo, è l’unica botanica della ricetta. L’infusione a freddo e l’affinamento in barrique di rovere servono a tenerla riconoscibile, non a coprirla. Il tabacco, il tè e la nota terrosa che i giudici hanno trovato sono gli stessi descrittori con cui raccontiamo il nostro amaro.

Anche l’idea del modificatore per i cocktail è una strada che conosciamo bene. Un amaro con questa amarezza e questa dolcezza contenuta entra in una ricetta senza prendere tutto lo spazio: lo Yerba Tonic e le altre proposte della nostra pagina dei cocktail nascono proprio da lì.

Infine, un aggettivo: «sperimentale». Lo prendiamo come un complimento. Un liquore di yerba mate fatto in Italia è una cosa nuova per il bancone europeo, e sapere che un panel di questo livello lo trova interessante ci dice che la direzione è quella giusta.

I riconoscimenti di Amaro Yerba fin qui

La selezione di MIXOLOGY si aggiunge alle 4 stelle ottenute nella guida Spirito Autoctono, edizione 2023, dedicata ai distillati e ai liquori italiani. Sono due giudizi indipendenti, di due panel diversi, a tre anni di distanza: li riportiamo entrambi nella scheda del prodotto e nel press kit, senza aggiungere superlativi. Chi vuole farsi un’idea può leggere la scheda di MIXOLOGY per intero e poi, meglio ancora, assaggiare.